{"id":148,"count":6,"description":"<p>La <b>ricerca scientifica<\/b> richiede oggi strutture sempre pi\u00f9 complesse e tecnologie all'avanguardia. Di conseguenza, le <b>collaborazioni internazionali<\/b> stanno diventando uno strumento comune per ridurre i costi di progetti su larga scala e a lungo termine, condividere i rischi e aumentare le competenze.<\/p>\r\n<p><b>Italia e Stati Uniti<\/b> vantano una lunga cooperazione di altissimo livello in campo scientifico, che ha visto una forte crescita dopo la <b>Seconda Guerra Mondiale<\/b>, anche grazie al collegamento con scienziati italiani trasferitisi negli Stati Uniti dopo l\u2019introduzione delle leggi razziali. L\u2019attuale base giuridica \u00e8 l\u2019<b>Accordo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica <\/b>firmato a Roma nel 1988, soggetto a revisione triennale (la prossima avverr\u00e0 nel 2022). L\u2019Accordo copre le aree di maggior interesse per entrambi i Paesi e tutte le principali agenzie ed enti di ricerca. <\/p>\r\n<p>L\u2019Ambasciata svolge un ruolo di raccordo e valorizzazione per i tanti scienziati italiani presenti, gli enti di ricerca e le varie istituzioni. La presenza negli Stati Uniti di <b>oltre 15.000 ricercatori italiani<\/b> e di un numero crescente di docenti italiani nelle Universit\u00e0 americane rappresenta una risorsa preziosa e un\u2019opportunit\u00e0 per rafforzare la cooperazione bilaterale. <\/p>\r\n<p>Nel campo della <b>fisica<\/b> Italia e Stati Uniti hanno da tempo stretti rapporti, nelle ricerche di fisica delle particelle elementari, nucleare ed astro-particellare. Diversi team statunitensi collaborano alle attivit\u00e0 dei <b>laboratori italiani del Gran Sasso<\/b>, cos\u00ec come decine di ricercatori italiani sono impegnati in progetti concentrati al <b>Fermi Lab di Chicago<\/b> ed al <b>Jefferson Lab in Virginia<\/b>. Prosegue la collaborazione del progetto europeo<b> Virgo<\/b> con il simile esperimento statunitense <b>LIGO <\/b>nel settore dello studio delle <b>onde gravitazionali<\/b>, coronata dal comune annuncio della loro scoperta, effettuato a Washington nel 2016. <\/p>\r\n<p>Nell\u2019ambito della <b>biomedicina<\/b>, universit\u00e0 italiane e enti di ricerca del MUR hanno stipulato negli anni diversi accordi quadro, convenzioni e progetti di ricerca con universit\u00e0 e centri di ricerca americani, che rappresentano circa il 7% di tutti gli accordi internazionali sottoscritti da enti italiani del settore. Ad essi vanno aggiunti gli accordi di ricerca stipulati tra i vari Istituti di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) e istituzioni statunitensi. Importanti cooperazioni a livello di enti di ricerca stanno avvenendo nei settori della <b>chimica e nanotecnologie<\/b>.<\/p>\r\n<p>Nel campo dello <b>spazio<\/b>, oltre al <b>partenariato storico con NASA nato nel 1962<\/b> con la firma dell\u2019accordo per il lancio del San Marco, primo satellite italiano, l\u2019<b>Agenzia Spaziale Italiana <\/b>ha dato vita in tempi recenti a nuove collaborazioni nel nascente mondo della <b>Space Economy<\/b>. Importante il forte supporto italiano alla creazione e gestione della <b>Stazione Spaziale Internazionale, <\/b>avviata nel 1984 e completata nel 2000. In quest\u2019ambito sono stati realizzati voli di astronauti italiani ed esperimenti scientifici. Nel 2020 l\u2019Italia ha deciso di partecipare alla missione <b>Artemis<\/b> per riportare astronauti sulla <b>Luna<\/b>. Sono attive inoltre molte collaborazioni per l\u2019esplorazione dello spazio extra-atmosferico e di <b>Marte<\/b>. A partire dal 2021 gli astronauti europei e italiani riprenderanno i lanci dal territorio americano. Scienziati e imprese italiane hanno collaborato alla realizzazione del <b>Telescopio Hubble<\/b> e del futuro <strong>James Webb Space Telescope<\/strong>, lanciato nell\u2019ottobre 2021.<\/p>\r\n<p>Da ricordare i <b>premi Nobel <\/b>vinti da fisici italiani che si sono trasferiti negli Stati Uniti come Enrico <b>Fermi<\/b>, a cui \u00e8 dedicato il maggiore laboratorio americano, Emilio <b>Segre\u2019 <\/b>(Nobel nel 1959 per la scoperta dell\u2019antiprotone) e Riccardo <b>Giacconi<\/b> (Nobel nel 2002 per la scoperta delle sorgenti cosmiche dei raggi X). Enrico <b>Bombieri <\/b>della Princeton University ha vinto nel 1974 la Fields Medal, considerata il Nobel per la matematica e Silvio <b>Micali<\/b> il Premio Turing nel 2012, considerato il Nobel dell\u2019informatica. In medicina altri premi Nobel sono stati vinti da italiani che hanno proseguito le proprie ricerche negli Stati Uniti, come Renato <b>Dulbecco<\/b> (nel 1975 per gli studi sui virus che possono causare il cancro) e Mario <b>Capecchi <\/b>(nel 2007 per i suoi studi di genetica). Importante anche la collaborazione di <b>Rita Levi Montalcini<\/b> (Nobel 1986 per la scoperta del fattore di accrescimento della fibra nervosa) con la Washington University di St. Louis, dove lavor\u00f2 e visse per trent\u2019anni, e fu membro della National Academy of Sciences. Da parte loro, molti vincitori americani si sono avvalsi di importanti collaborazioni da parte di ricercatori italiani. <\/p>\r\n<p>Per celebrare l\u2019anniversario dei 160 anni, si prevedono due eventi principali. <\/p>\r\n<p>In occasione della <b>Giornata della Ricerca italiana<\/b> <b>nel mondo<\/b> si \u00e8 stabilita una collaborazione con la prestigiosa National Academy of Sciences per un evento nell\u2019ambito del <b>Nobel Prize Summit<\/b> sulla collaborazione tra Italia e USA in tema di <b>sostenibilit\u00e0 urbana<\/b>, con focus in materia di transizione energetica e cambiamenti climatici. Si valorizzer\u00e0 in tal modo il ruolo di primo piano assunto dall\u2019Italia nel 2021 come <b>Presidenza del G20<\/b> e co-partner con il Regno Unito della Conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico (<b>COP26<\/b>).<\/p>\r\n<p>Il secondo evento in programma \u00e8 la riunione annuale della <b>Italian Scientists and Scholars in North America Foundation (ISSNAF)<\/b> in occasione della quale vengono conferiti premi alla carriera e a giovani studiosi italiani che si sono distinti in tutti i campi della ricerca. Dal 2020 si prevede un <b>premio promosso dall\u2019Ambasciata <\/b>su una tematica di rilievo per l\u2019anno che si sta per chiudere. ISSNAF \u00e8 la pi\u00f9 importante rete di ricercatori italiani in Nord America per numero e diffusione geografica, fondata da oltre un decennio su impulso dell\u2019Ambasciata e il cui Advisory Board \u00e8 presieduto dall\u2019Ambasciatore d\u2019Italia a Washington.<\/p>\r\n<p>Accanto a questi, verr\u00e0 valorizzato filone <b>Clima e Ambiente<\/b>, alla luce del citato ruolo italiano in seno al G20 e alla COP26.<\/p>","link":"https:\/\/www.italyus160.org\/it\/topics\/scienza-spazio\/","name":"Scienza - Spazio","slug":"scienza-spazio","taxonomy":"category","parent":0,"meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italyus160.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories\/148"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italyus160.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italyus160.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/taxonomies\/category"}],"wp:post_type":[{"href":"https:\/\/www.italyus160.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts?categories=148"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}